Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigando accetti.

Cerca nel sito

Newsletter

Non ricevi le nostre notizie? Controlla nella posta indesiderata


Ricevi HTML?

Pd Carate Brianza su twitter

Pd Carate Brianza su facebook

La maggioranza nega un diritto alle imprese Caratesi

LA MAGGIORANZA NEGA UN DIRITTO ALLE IMPRESE CARATESI: QUEST'ANNO NON POTRANNO SMALTIRE IN AUTONOMIA I PROPRI RIFIUTI.
 
Il Decreto Legislativo 116/2020, ha reso possibile per le aziende scegliere se avvalersi del servizio di raccolta rifiuti comunale o provvedere in autonomia allo smaltimento dei rifiuti (e di conseguenza non dover pagare la TARI corrispondente).
Ebbene, Mercoledì sera, la maggioranza ha scelto di rendere, per questo anno, impossibile questa scelta individuando l'ultima data utile per l'inoltro della richiesta proprio il 30 Giugno (ovvero lo stesso giorno in cui si svolgeva il consiglio comunale e in cui si integrava nel regolamento comunale quanto previsto nel D.Lgs 116/2020) e rifiutando persino un nostro emendamento che chiedeva di posticipare, esclusivamente per quest'anno, la data di scadenza di un mese.
 
Dopo la lunga perdita di tempo nell'approvare una riduzione della TARI alle attività colpite dalla crisi economica (rifiutandosi per altro di fornire rassicurazioni su semplicità del procedimento e di ulteriore impegno economico da parte del comune che integri i fondi arrivati dallo stato), un altro gravoso colpo alle attività economiche del nostro paese. Alla faccia dell'efficienza.

Mozione riduzione TARI bocciata: la maggioranza sceglie di fare il minimo indispensabile, obbligata dal governo e con fondi governativi, trascurando semplicità burocratica ed efficienza

Dopo averci negato la discussione della nostra mozione per la riduzione della TARI alle attività colpite dalla crisi sanitaria per DUE MESI, la maggioranza l'ha bocciata perché obsoleta. Una bella prova di ipocrisia, non c'è che dire!
Poco importa,poi, se ancora non c'è nessun provvedimento attuativo dell'intervento proposto ma solo la variante di bilancio che recepisce i fondi governativi.
 
Ma c’è di peggio: la mozione, infatti, chiedeva di attuare la riduzione alle attività nella MISURA MASSIMA consentita dalle norme e NELLE FORME TECNICHE PIÙ SEMPLICI possibili per i contribuenti e non si limitava quindi ad una semplice richiesta di impegno sulla questione. Infatti, come anche specificato nel Decreto del 25 Maggio, i comuni possono ricorrere a trasferimenti non utilizzati nel corso del 2020 e a fondi propri per attuare la riduzione: prendendo come riferimento l’avanzo di amministrazione (che l’anno scorso ha superato il milione), si può verificare che i fondi propri comunali non sono di certo in sofferenza e che dunque è tranquillamente possibile ricorrervi senza ulteriormente gravare sulla collettività cittadina. A fronte del durissimo anno trascorso, è prioritario che il comune non si limiti ad attuare un’iniziativa governativa bensì che esso agisca anche in prima persona, per garantire che le attività possano godere del massimo supporto economico possibile.

Inoltre l’anno scorso la riduzione alle utenze non domestiche fu attuata (e solo dopo una nostra lunga sollecitazione) in colpevole ritardo e con una forma tecnica particolarmente complessa per accedervi: semplificare, come da noi proposto, includendo la riduzione direttamente nella bolletta, comporterebbe un sicuro miglioramento dell’efficacia dell’intervento.
Dopo aver perso per due mesi l’occasione di rassicurare da subito le attività sulla volontà di intervenire sulla questione, la maggioranza ha ieri ulteriormente rimandato ogni impegno concreto sul tema rifiutando di assicurare da subito la maggior semplicità burocratica e le maggiori dimensioni possibili per la riduzione della TARI alle attività in difficoltà.

Mozione per la riduzione della TARI a famiglie e imprese in difficoltà per l'emergenza sanitaria

L'emergenza sanitaria degli ultimi messi ha esposto a rischi e difficoltà numerose famiglie e imprese del nostro territorio: in questa situazione riteniamo necessario chesi preveda una riduzione della TARI fino al 30% per le imprese e l'esenzione per le famiglie in condizioni di forte disagio al fine di sostenerle in questo momento di crisi. 

Mozione per l'impiego da parte del comune dell'avanzo di bilancio per il sostegno a famiglie e imprese in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria

L'emergenza sanitaria degli ultimi messi ha esposto a rischi e difficoltà numerose famiglie e Imprese del nostro territorio: è necessario che le risorse non impiegate in questi mesi, proprio a causa dell'emergenza, siano destinate al loro sostegno e rilancio.