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Fronte anti-populista, la lettera del Segretario al GdC

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Vi Proponiamo la lettera  del nostro Segretario di Circolo diretta agli elettori del Movimento 5 stelle e di Forza Italia e pubblicata ieri sul Giornale di Carate:

"È triste assistere alla lotta gemella di Forza Italia e Movimento 5 stelle per stare aggrappati alle rispettive poltrone dopo i disastrosi risultati delle Europee: da una parte la bandiera bianca issata dai grillini sullo sblocca cantieri (i 5 stelle, infatti, si sono piegati ad accettare un provvedimento che, per stessa ammissione del presidente dell’ANAC, metterà in serie difficoltà la lotta alla corruzione) dall’altra il caso dell’esclusione (poi ritrattata in maniera farsesca) dalla giunta di Giussano e Briosco (fatti locali, sì, che però hanno assunto valenza regionale, se non nazionale, per la tenuta dei traballanti rapporti tra Forza Italia e Lega). 

È di tutta evidenza ormai che nessuna delle due forze politiche possa rappresentare (ammettendo che lo sia mai stata) una valida alternativa al populismo leghista: chi ha votato per la promessa di una lotta serrata alla corruzione e garanzie assistenziali si trova con meno garanzie, un sistema più esposto alle infiltrazioni malavitose e il famoso reddito di cittadinanza per lo più ridotto a poche decine di euro al mese; chi ha votato per la promessa di un fisco meno gravoso si ritrova invece con più tasse. Ed è completamente inutile che queste forze politiche cerchino di svicolare dalle proprie responsabilità, accusando i governi e le amministrazioni del Centrosinistra: da una parte il movimento 5 stelle accetta di eliminare l’obbligo per i comuni di ricorrere alle stazioni appaltanti centralizzate, di fatto facendo aumentare i costi e diminuire le garanzie, dall’altra i governi di centrosinistra lo riconoscevano necessario; mentre ora il governo nazionale e la giunta caratese decretano un aumento del debito e della pressione fiscale, i nostri governi e la nostra amministrazione avevano ridotto entrambi ( ricordo che, ad esempio, la giunta Paoletti aveva ridotto la TARI del 23% grazie all’efficientamento dei servizi e i governi Letta-Renzi-Gentiloni avevano fatto calare la pressione fiscale dal 43,6% al 41,8%) e così via.  

Insomma nonostante le differenze nei programmi elettorali Movimento 5 stelle e Forza Italia portano avanti un’identica agenda, quella della Lega, da cui ormai dipendono totalmente per il mantenimento delle loro poltrone. 

In conclusione voglio invitare alla riflessione tutti gli elettori di questi due partiti ormai residuali: se volete opporvi davvero a questa sciagurata politica economica e a quest’irresponsabile gestione della macchina pubblica, non votate Forza Italia e Movimento 5 stelle: dareste solo più forza all’azione della Lega. Costruite con noi un nuovo fronte alla deriva populista, che si apra a nuove prospettive per dare migliori e concrete risposte ai bisogni del Paese. Insieme potremmo fare meglio."